Ogni mese, durante il primo giorno di ciclo, mentre striscio dal dolore, io invidio gli uomini. Li invidio tanto, che li detesto, che li ammazzerei tutti. Penso a quanto siano fortunati e che vorrei essere uno di loro. Li invidio perchè sono creature superiori. Poi, con la lucidità del giorno dopo, rido di tutte le stronzate che ho appena detto.
Un giorno chiesi alla zebra sei una zebra bianca con strisce nere o sei nera con strisce bianche?
La zebra guardandomi mi chiese: “Sei tu un uomo agitato con alcuni istanti tranquilli o sei un uomo tranquillo con alcuni attimi agitati?
sei un tipo trasandato con alcuni modi ordinati o sei un tipo ordinato con alcune cose trasandate? Sei un uomo felice con alcuni attimi di tristezza o sei triste con alcuni momenti di felicità?
Non chiederò mai più alla zebra delle sue strisce.
“
| — | Shel Silverstein (via eesabet) |



